Altre iniziative

Diverse le iniziative di solidarietà sostenute negli anni anche sul territorio provinciale. Tra le più importanti:

Un sorriso per Ginevra, cena sociale organizzata insieme ad altre associazioni del territorio, che ha consentito di acquistare una macchina che aiuta la piccola Ginevra a respirare meglio. Ginevra è nata il 16 dicembre 2010, il 9 luglio 2011 le è stato diagnosticato il morbo di Krabbe, una malattia molto rara per la quale ad oggi, purtroppo, non esistono cure.

Tutti insieme per Ale, una lunga maratona di solidarietà che ha visto coinvolte associazioni e istituzioni del territorio con l’obiettivo di acquistare un ascensore “speciale” per permettere ad Alessandra Donato, coinvolta in un gravissimo incidente stradale, di fare rientro a casa.

Iniziative in Repubblica Centrafricana

Nel primi mesi, l’associazione ha messo in cantiere diverse iniziative culturali, ricreative e promozionali destinate alla raccolta di fondi.

I banchetti allestiti per la vendita dei gadget e le serate dedicate al Mercante in Fiera alla “cosentina”, gioco ideato da Sergio, hanno portato i volontari/amici de La Terra di Piero in tantissime manifestazioni pubbliche di tutta la provincia.

I fondi ricavati da queste prime iniziative hanno consentito la costruzione della prima scuola materna e del primo pozzo per l’acqua potabile realizzati nel villaggio di Bedaià, Repubblica Centroafricana. La scuola è stata, inoltre, dotata di tutto il materiale ludico/didattico per i piccoli alunni. Questo primo successo, ottenuto in così breve tempo grazie ai contributi raccolti non solo dalla generosità dei cosentini, ma anche dei tanti amici di Piero Romeo sparsi per l’Italia, ha spinto La Terra Di Piero a continuare con il progetto Pozzo Farcela.

Obiettivi immediati legati la costruzione di un altro pozzo nel villaggio di Bedaià, dove le donne devono percorrere ogni giorno 14 km per la raccolta dell’acqua, e una seconda scuola materna, più grande, nella cittadina di Paoua.

Ma Sergio è anche poeta e scrittore. Da tempo si diletta, con i suoi versi e con i suoi libri, a cogliere sia gli aspetti divertenti che quelli più amari e della sua amata città. La sua penna aveva già dato vita a tre volumi di storie e poesie varie. Nasce così l’idea di portarle in teatro e farle interpretare anche a non attori. Maniamuni (dal nome di un suo libro) e Ara ’mmersa conquistano il pubblico immediatamente.

Registrando sempre il sold out, lo spettacolo vede tante repliche nella città di Cosenza e sul territorio della provincia, una a Roma e una a Milano.

L’incasso della prima serata di Maniamuni, in scena al Teatro dell'Acquario, è stato devoluto per edificare una casa famiglia a Bangui nel ricordo di un altro vecchio amico di curva, di origini africane, Jean Paul, che ci ha lasciati recentemente, e che ha vissuto l’infanzia a Cosenza.

Album fotografico

Dove abbiamo operato

Progetto "Non ti ferMare"

L’obiettivo del progetto non ti ferMARE è stato quello di sensibilizzare, ma non nel senso di educare all’accettazione di eventuali differenze (fisiche, religiose, comportamentali), quanto piuttosto di mostrare come esse rappresentino esclusivamente un artificio sociale, destinato a crollare nella misura in cui si accetta, con semplicità, che il diverso è solo un’altra parte di noi.

Il progetto non ti ferMARE è consistito, in questa prima fase, nel donare 7 sedie “Job” (sedia realizzata per aiutare a vivere il mare pienamente ed al meglio delle possibilità di ognuno) ad altrettanti Stabilimenti Balneari della costa jonica e tirrenica cosentina.

Presentazione del Progetto allo Stadio S. Vito in occasione di una replica di ForaffascinuLa scelta degli stabilimenti è avvenuta a seguito di una manifestazione di interesse secondo criteri di accessibilità e dotazioni inclusive delle quali gli stabilimenti dovevano essere già dotati. La decisione finale è stata a discrezionalità de La Terra di Piero tenuto conto che siano stati rispettati i requisiti obbligatori.

La donazione delle 7 sedie è seguita ad una serie di incontri formativi, curati da membri dell’Associazione La Terra di Piero, svolti dal 13 al 15 giugno scorsi, rivolti agli operatori e agli addetti ai lavori delle aziende che hanno manifestato interesse al progetto, in collaborazione con la Fiba Confesercenti, La Società Nazionale di Salvamento ed il consorzio Terredamare.

La sedia Job al lido Nausicaa di Scalea Alcuni stabilimenti balneari erano già provvisti di sedie Job, altri invece hanno ricevuto la sedia Job per migliorare la propria offerta alla clientela delle persone con disabilità.

Agli incontri formativi, ha partecipato il personale delle seguenti aziende:

COSTA TIRRENICA: Bagni Fantasy di Amantea, Havana Club di Paola, Miami Beach di S. Lucido, Lido Nausicaa di Scalea, Beach Story di Paola e Lido del Sole di Torremezzo di Falconara A.;

COSTA JONICA: Lido Tamarix di Roseto Capo Spulico, I Tre Leoni di Villapiana, Bora Bora di Marina di Sibari, Villaggio Thurium di Corigliano C., Lido Le Dune di Mirto Crosia e Lido Tuareg di Mandatoriccio.

Ai primi quattro della costa tirrenica e ai primi tre della costa jonica, sono state consegnate le sedie job acquistate da La Terra di Piero che, a completamento del progetto, realizzerà prossimamente una guida FAI DA TE scaricabile dal sito dell’Associazione per aiutare gli operatori a porre i necessari aggiustamenti alla propria struttura ricettiva al fine di rendere la stessa accessibile.

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