Non cambieremo il mondo, ma la Terra di Piero un sorriso può regalarlo

parco piero romeo

Il nuovo progetto si chiama “Progetto Pamoja” ed è finalizzato a riprodurre in Tanzania il parco diventato cuore pulsante di Cosenza. La stessa parola, pamoja (in lingua swaili “insieme”), la dice lunga sulle intenzioni avute da undici membri dell’associazione partiti a fine ottobre per un viaggio nel cuore dell’Africa nera. Il diario di bordo diffuso sui social ha appassionato migliaia di cosentini, colpiti da un reportage fotografico in costante aggiornamento. I sorrisi dei bimbi e la consapevolezza degli ospiti di portare un attimo di serenità in terre martoriate, sono lo scatto più nitido che si potesse consegnare al web. Sergio Crocco è il presidente dell’associazione, voce e megafono di una prima linea dirompente nel campo della solidarietà.

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La Terra di Piero vola in Africa per un nuovo progetto solidale

progetto pamoja tanzania

Da poche ore è iniziata la nuova avventura de La Terra di Piero. Dopo avere messo a disposizione della città il più grande parco giochi inclusivo d’Italia, il Parco Piero Romeo, l’associazione cosentina torna in terra d’Africa per mettere a punto il Progetto Pamoja. Sergio Crocco e altri dieci soci (Micaela, Ciccio, Eugenio, Pasquale, Maurizio, Giuseppe, Francesco, Roberto, Piero e Massimo) sono in viaggio per raggiungere la Tanzania. Undici come una squadra di calcio che ha una panchina lunghissima composta dalle migliaia di cosentini e non solo, che rappresentano la parte più bella della Cosenza solidale, senza la quale La Terra di Piero sarebbe nulla.

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A Cosenza il parco inclusivo più grande del Sud Italia | Corriere Social

parco piero romeo

Creare una coscienza nuova di uguaglianza e parità di diritti e dignità, che nasce nel gioco e si sviluppa negli anni della crescita. Obiettivi in cui la Terra di Piero ha investito e creduto. E con loro anche tutta la comunità. All’inaugurazione del parco erano presente tutti i cittadini che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione del progetto.

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Progetto "Non ti FerMare"

Parallelamente alla realizzazione del Parco Piero Romeo ed alla intensa attività teatrale, La Terra di Piero ha portato a compimento un altro importante progetto pilota, pensato come sempre con gli imput ricevuti da persone disabili, e realizzato per migliorare la qualità della vita di tutti. Il progetto “Non ti ferMare” è partito dalla semplice considerazione che l’offerta turistica deve essere in grado di garantire a ogni cittadino la piena fruizione dei servizi collegati all’accoglienza e all’ospitalità, a prescindere dalla propria condizione individuale e sociale. Considerato che la Calabria con 800 chilometri di coste offre un elevato numero di strutture balneari che possono e devono rappresentare un volano per tutta l’economia, l’attenzione dell’Associazione si è rivolta verso questa visione prospettica, cercando di far crescere, negli operatori del settore, la conoscenza e la coscienza che il turismo accessibile, sia una condizione imprescindibile per lo sviluppo dell’offerta stessa.

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Il Parco Piero Romeo abbatte le barriere per costruire sorrisi

parco piero romeo

Questa è una di quelle storie che vorresti non smettere mai di ascoltare, il 15 luglio scorso a Cosenza è stato consegnato alla cittadinanza il Parco Piero Romeo, il parco giochi inclusivo senza barriere architettoniche unico nel Mezzogiorno e il più grande del Sud Italia. Si tratta di un’area giochi di 1300 mq provvista di rampe di accesso, di un orto didattico, di scivoli accessibili, di altalene pensate per dondolare i piccoli in carrozzina, di percorsi tattili per i bimbi non vedenti, di giostre e di giochi multisensoriali. Un luogo dove tutti, nessuno escluso, possono stare insieme a giocare per esplorare, per conoscere, per crescere ma soprattutto per vivere il piccolo miracolo di vedersi uguali in quei dettagli che annullano ogni tipo di differenze.

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Le mani che abbracciano

progetto pamoja tanzania

Se mi chiedessero di descrivere una costante, un particolare, un leit motiv di questo viaggio in Tanzania, non avrei il minimo dubbio: le mani. Piccole, nere, tanzaniane anche nel modo di porle. Quelle dei bambini degli orfanotrofi di Mgolole, di Morogoro, Dodoma, Iringa, Dar es Salaam. Le mani dei ragazzi dell’istituto per disabili mentali nel centro di Dodoma. Le mani, tremanti eppure ancora più forti delle altre, dei bambini con il virus HIV. Le mani dei piccoli che fanno a gara, appena arrivi nelle “loro” strutture, a conquistare le tue mani. Se le “prendono” e non te le lasciano più. Le tue mani quasi non fanno più parte del tuo corpo. Loro dopo averle conquistate se le coccolano come fossero loro proprietà. Se dai loro due caramelle puoi stare certo che le prendono entrambe con una mano. L’altra è impegnata nel tenere la tua. Costi quel che costi. Anche perdere le due caramelle.

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La Terra di Piero senza confini: il progetto del parco per i bambini in Tanzania

progetto pamoja tanzania

Credo che nemmeno tutta la fantasia del mondo possa farci arrivare ad immaginare la sofferenza di un bambino malato di AIDS. Per noi che chiamiamo il pediatra per un raffreddore il virus HIV nel corpo di un essere di 3/4 anni ci sembra impossibile. Invece esiste. In Tanzania sono migliaia i bambini colpiti da AIDS. IIl nuovo progetto della Terra di Piero parte da un concetto semplice: farli stare meglio. Non possono guarire, ma stare meglio si.

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A Cosenza i sorrisi non hanno barriere

Alessandro Zanardi dopo la vittoria in handbike alla Milano City Marathon disse: "spero che questi successi convincano qualche ragazzo disabile ad uscire di casa a riprendere a vivere. La vita è sempre degna di essere vissuta e lo sport dà possibilità incredibili per migliorare il proprio quotidiano e ritrovare motivazioni". A Cosenza questa associazione ha migliorato il quotidiano di molti bimbi. I sorrisi a Cosenza, adesso, non avranno più barriere, architettoniche, speriamo presto anche quelle immateriali.

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Inclusività: a Cosenza apre il Parco Piero Romeo

parco piero romeo

L’idea del parco inclusivo nasce da Sergio Crocco, presidente dell’associazione di volontariato “Terra di Piero”, giardiniere e poeta, che ha avuto la capacità di coinvolgere nell’iniziativa non solo i sostenitori dell’associazione ma anche parecchi cittadini che hanno deciso di sposare la lodevole causa. Si tratta infatti di un progetto partecipato che è stato co-finanziato dal Comune di Cosenza con 160.000 euro e dall’associazione “Terra di Piero” che è riuscita a contribuire con la stessa cifra grazie alle donazioni di cittadini e imprese, e all’intuito di portare in scena due commedie “Conzativicci” e “Foraffascinu”, scritte dallo stesso Sergio Crocco e – Giochi senza barriere che in soli due anni hanno intrattenuto più di cinquantamila spettatori.

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